🏆 Classifica 2025 – Le 10 migliori cantine provate da caffetteriastazione.it
Inizio con una piccola premessa... Questo è il nostro primo articolo, niente di preparato, ma frutto dell'esperienza che questo fantastico lavoro ci porta ad accumulare ogni giorno. Le foto, quando presenti, sono amatoriali e fatte in momenti di svago e relax per ricordarci di un'ottima bevuta. Per i prossimi articoli cercheremo di dare un tono più professionale, ma sempre genuino!
Ogni anno, attraverso degustazioni, assaggi comparativi e confronti diretti con i produttori o più semplicemente per il piacere di aprirsi una bottiglia per un momento di relax, selezioniamo le etichette che più ci hanno convinto per qualità, identità e coerenza stilistica. Il 2025 è stato un anno particolarmente ricco, fatto di grandi conferme e di nuove scoperte capaci di sorprenderci calice dopo calice.
Da questo lavoro nasce la nostra classifica delle 10 migliori cantine bevute nel 2025, una selezione ragionata e personale, basata esclusivamente sulle bottiglie realmente assaggiate durante l’anno dal nostro team.
Non si tratta di una classifica “assoluta”, né di un giudizio tecnico fine a sé stesso: è piuttosto il racconto delle cantine che ci hanno emozionato di più, che abbiamo avuto piacere di bere, proporre e consigliare ai nostri clienti. Realtà diverse per storia, territorio e filosofia produttiva, ma accomunate da un tratto fondamentale: vini autentici, riconoscibili e capaci di lasciare il segno.
In questo articolo troverai la nostra Top 10 delle migliori cantine del 2025, con una piccola descrizione dedicata a ciascuna, per capire cosa le rende speciali e perché meritano un posto in questa selezione.
10 - Cantina Santa Barbara
📍 Barbara (AN) - Marche
La passione, unita al rispetto della terra e alla voglia di innovare sono le basi sulle quali Santa Barbara ha deciso di improntare l'azienda. Ogni vendemmia è un esame importante per quanto riguarda la vita delle uve e delle terre. Santa Barbara entra di diritto nella nostra top 10 del 2025 per la continua voglia e ricerca di innovazione che ogni giorno accompagna Stefano Antonucci e il suo team.
🍷 I vini che ci hanno convinto di più nel 2025
|
– Lina Passito di Verdicchio 2023
|
|
![]()
– Moss Blanc 2023 - Campione di vasca
|
|
|
9 - Yvon Clerget
📍 Volnay - Francia
Casa vinicola fondata nel 1268 con 6 ettari di terreno, da una stirpe di viticoltori che svolge il filo delle annate come eredità. Una storia tessuta di padre in figlio da 28 generazioni, l'amore per il terroir. Dall'arrivo di Thibaud, la tenuta Clerget porta i suoi vini sempre più lontano, la sua umiltà e il suo gusto per l'avventura fanno di lui uno dei viticoltori più promettenti della sua generazione, profondamente rispettoso della tradizione, combina perfettamente il buon senso contadino di un tempo con l'apertura mentale delle nuove generazioni.
🍷 I vini che ci hanno convinto di più nel 2025
- Volnay Carelle Sous La Chapelle 2020 1er Cru Yvon ClergetUn Pinot Nero di estrema eleganza frutto di un'annata eccezionale come la 2020 che ci ha colpiti fin dal primo assaggio. Un rosso dal rapporto qualità prezzo estremamente valido perfetto per accompagnare le fredde serate invernali davanti al camino, magari mentre state cuocendo una bella bistecca... Voto 98/100
|
- Volnay 2022 Yvon ClergetIl Volnay 2022 di Yvon Clerget è un Pinot Noir elegante e puro, nato da pratiche sostenibili e da una vinificazione non interventista. Affinato in barrique borgognone con una piccola percentuale di legno nuovo, offre un profilo fine e territoriale, perfetto per chi cerca l’autenticità della Côte de Beaune. Voto 94/100 |
8 - Simon Colin
📍 Chassagne-Montrachet - Francia
Simon Colin dal 2017 si impegna a far conoscere la sua visione del vino attraverso annate riservate provenienti direttamente da quello che a Simon piace chiamare il suo “laboratorio”.
I suoi vini esprimono eleganza, mineralità e identità del terroir della Côte de Beaune.
🍷 I vini che ci hanno convinto di più nel 2025
- Bourgogne Chardonnay 2021 Simon ColinIl Bourgogne Chardonnay di Simon Colin è un bianco vibrante e definito, che nasce da vigne coltivate nei pressi di Chassagne-Montrachet. Il profilo elegante, la freschezza naturale dell’annata e l’affinamento in legno usato conferiscono al vino una grande bevibilità, senza rinunciare alla complessità. Una bottiglia che unisce precisione e immediatezza in perfetto stile borgognone. Rapporto qualità prezzo - Voto 95/100 |
- Chassagne-Montrachet 2020 Simon ColinLo Chassagne-Montrachet di Simon Colin nasce da uve raccolte manualmente e selezionate. La fermentazione avviene in botti di rovere con lieviti indigeni, rispettando la tradizione e il carattere naturale del vino. L'uso di botti permette di mantenere l'espressione autentica delle uve senza sopraffare il frutto. Lo Chassagne-Montrachet di Simon Colin, affina per 12 mesi in botti di rovere, di cui una parte nuove e altre usate, sulle fecce fini. Questo affinamento dona al vino struttura, complessità e un equilibrio tra freschezza e morbidezza. Il vino non subisce filtrazione. Rapporto qualità prezzo - Voto 96/100 |
7 - Aurore Casanova
📍 Mardeuil - Francia
Conosciamo molto bene Aurore Casanova in quanto il nostro collaboratore Leonardo vendemmia da 2 stagioni con Aurore. Abbiamo un testimone diretto di quanto il lavoro di Aurore sia rispettoso dell'ambiente e di tutte le forme di vita che circondano i loro vigneti. Si basa su terroir unici, agricoltura biologica certificata nel 2023: Puisieulx nella Montagne de Reims: principalmente Pinot Noir (da selezione massale o cloni) e Chardonnay che crescono su limi poggianti su calcare duro.
🍷 I vini che ci hanno convinto di più nel 2025
- Aurore Casanova Chardonnay Grand Cru V22 - Deg. 07/2025Questo Chardonnay nasce interamente dai vigneti Grand Cru di proprietà della cantina in quantità, purtroppo, molto limitata. La vinificazione spontanea avviene in botti di rovere e acacia con malolattica svolta interamente. La successiva sosta sui lieviti durante la seconda fermentazione in bottiglia è di circa 2 anni prima del degorgement. Un blanc de blancs puro, non filtrato ne stabilizzato, figlio del meraviglioso terreno gessoso da cui proviene ed esaltato dalla mano femminile di questa emergente vignaiola. Voto 95/100 |
- Aurore Casanova Chardonnay Grand Cru V22 - Deg. 07/2025Nasce da vecchie vigne Pinot Noir piantate nel 1968 dell'omonima parcella, prodotto in quantità molto ridotte. La vinificazione spontanea avviene in botti di rovere e acacia con malolattica svolta interamente. La successiva sosta sui lieviti durante la seconda fermentazione in bottiglia è di circa 2 anni prima del degorgement. Un blanc de noirs puro, non filtrato ne stabilizzato, figlio del meraviglioso terreno da cui proviene ed esaltato dalla mano femminile di questa emergente vignaiola. Voto 95/100 |
6 - Francois Diligent
📍 Buxeuil - Francia
Abbiamo scoperto Diligent nel corso di quest'anno e subito ci siamo innamorati dei suoi Champagne puri, freschi e fedeli al terroir contraddistinti da una beva facile e adatta a tutti i palati.
🍷 I vini che ci hanno convinto di più nel 2025
- Francois Diligent 3 Pinots Nature - Deg. 02/2025Pieno Agosto, il termometro segna 38.5 gradi... Una Magnum di 3 Pinots, 4 amici e una piscina privata... dopo appena 15 minuti dall'apertura della bottiglia inizio a chiedere insistentemente agli altri se per caso a qualcuno è caduta la bottiglia, aperta... e no, nessuno aveva perso accidentalmente quel nettare: Magnum durata appena 15 minuti! Uno Champagne dalla beva incredibile che abbiamo successivamente consigliato a gran voce a molti di voi, che avete confermato quanto straordinario sia. Voto 96/100 |
- Francois Diligent Pinot Blanc Vrai Nature
|
5 - Poggio di Sotto
📍 Montalcino (SI) - Toscana
La Fattoria Poggio di Sotto nasce nel 1989 sul versante sud-est della collina di Montalcino, da sempre considerato tra i migliori per la produzione di Sangiovese. I vigneti si distendono su una pendice che dai 200 m gradatamente sale fino ai 400. Protetta dal Monte Amiata da un lato, aperta alle brezze marine dall’altro, carezzata dalle rive del fiume Orcia, la proprietà gode di un microclima unico beneficiando di importanti escursioni termiche anche in piena estate.
🍷 I vini che ci hanno convinto di più nel 2025
- Poggio Di Sotto 2020 Brunello di Montalcino DOCGQuesto straordinario Brunello 2020 ci ha copliti fin da subito in una giornata di Vinitaly in cui abbiamo assaggiato oltre 200 vini, ma si sa... quando ne bevi troppi fai poi fatica a capire se un vino ti è piaciuto davvero oppure quel giorno era il "meno peggio", così abbiamo rifatto la prova del 9 a casa non una, ma almeno una decina di volte. Un "sacrificio" necessario purtroppo per capire se effettivamente questo vino vale davvero quello che costa oppure no... probabilmente dovremo sacrificarci ancora aprendo altre bottiglie, giusto per conferma del fatto che sia un vino fantastico! Voto 98/100 |
|
- Poggio Di Sotto Brunello Cellar Selection 2018 - 2019 - 2020 - Cassa Legno 3 BottiglieSi, la 2020 ci è decisamente piaciuta e proprio per questo abbiamo voluto provare anche la verticale di 3 annate... esperienza fantastica che consigliamo vivamente! Voto 98/100 |
4 - Nervi e Giacomo Conterno
📍 Monforte d'Alba (CN) - Piemonte
Secondo la filosofia di Conterno, il Barolo deve raccontare la storia di queste terre, riportare tutti i tratti nobili e inimitabili di un’uva come il Nebbiolo e loro ci riescono perfettamente!
🍷 I vini che ci hanno convinto di più nel 2025
- Barolo Arione DOCG 2018 Giacomo ConternoNonostante un'annata non delle migliori, Arione 2018 è uno dei pochi Barolo che quest'anno è riuscito a "spettinarmi"... Giovane? Si, ma dopo 3 anni nella nostra cantina non resistevo più a vedere questa bottiglia chiusa.. Nonostante sia stato aperto a temperatura di cantina, circa 14 gradi, al naso era comunque un'esplosione infinita di profumi che nel corso della cena, complice l'aumento di temperatura, sono aumentati esponenzialmente. In bocca, la bassa temperatura iniziale faceva dimenticare i 15 gradi di questo Barolo, esaltando i tannini senza renderli stucchevoli e donandogli una finezza ed un'eleganza fuori dal comune che ritroveremo sicuramente dopo un lungo affinamento. Voto 96/100 |
- Giacomo Conterno Gattinara DOCG 2018 Vigna Valferana Nervi
Siamo da sempre estimatori dei Gattinara di Nervi e finalmente possiamo godere di qualche bottiglia affinata per qualche anno nella nostra cantina. Al contrario dell'eccezionale Gattinara DOCG godibile fin dal rilascio, i cru Vigna Molsino e Vigna Valferana hanno bisogno di più tempo in bottiglia per esprimere al meglio le loro potenzialità. Il risultato porta a scoprire un'espressione del Nebbiolo al di fuori delle Langhe che, grazie al terroir e alla maestria di Conterno, vi farà innamorare fin dal primo assaggio. Voto 95/100 |
3 - Benoit Munier
📍 Cuis - Francia
Benoit Munier è il Vigneron preferito dal nostro sommelier Leonardo (e da quando me lo ha fatto scoprire, anche il mio!). Ogni etichetta è la fedele espressione dell'annata e del terroir, lavorata artigianalmente nel massimo rispetto della natura. Champagne da provare assolutamente! Conta oggi 33 appezzamenti, pari a 1,60 ettari, distribuiti nei comuni di Cramant, Avize, Oger, Chouilly e Bouzy.
Tutte hanno la denominazione “Grand Cru”
🍷 I vini che ci hanno convinto di più nel 2025
- Benoit Munier Vue du Parc VIX Avize 2019 Grand Cru Zero DosageFin dal primo assaggio mi sono innamorato di Questo Avize 2019. Lo sto bevendo anche ora, mentre sto scrivendo... non ho saputo resistere! Benoit racconta che la 2019 è stata un'annata difficile a causa dell'oidio, che ha richiesto l'uso di aglio e latte come alternativa al zolfo per fermare la malattia. Il contagio è stato così forte che lo zolfo non è bastato a fermare la propagazione della malattia. Benoit ha dovuto usare l'aglio e il latte come alternativa. La domanda che mi sorge spontanea bevendo questo nettare è: se in un'annata difficile possiamo godere di questo, cosa dobbiamo aspettarci in un'annata eccezionale come la 2025? Voto 97/100 |
- Benoit Munier Coteaux Champenois Avize 2022Chardonnay Grand Cru di Avize allevato senza erbicidi né insetticidi con irrorazione di piante a rame e zolfo ed emendamenti organici. Per la sua realizzazione viene utilizzato il succo della prima spremitura. Chiarificazione senza enzima. Botte, svinatura e travaso per gravità. La vinificazione e l'affinamento del Coteaux Champenois Avize 2022 di Benoit Munier è di 22 mesi su fecce intere in botti di rovere e demi-muids. Nessuno zuccheraggio, nessuna acidificazione, FML ottenuta, nessuna chiarificazione, nessuna filtrazione, nessun trattamento a freddo. Un bianco di estrema eleganza e freschezza fedele espressione dell'annata in cui viene prodotto. Voto 95/100 |
2 - Krug
📍 Reims - Francia
Potrebbe sembrare scontato parlare bene di Krug, ma è impossibile non farlo. Sono innamorato di questa Maison fin dai miei primi assaggi, ormai anni e anni fa. Quest'anno abbiamo avuto il piacere di berne molto, moltissimo! Non saranno nella lista di quelli che ci hanno convinto di più la 173eme Edition e la 172eme Edition esclusivamente perchè abbiamo avuto l'occasione di brindare con bottiglie molto rare, quasi introvabili. Ma entrambe le Edition ci hanno sorpreso particolarmente perchè dopo la 168eme (oggi in forma smagliante) sono 2 edizioni, finalmente, godibili anche subito.
🍷 I vini che ci hanno convinto di più nel 2025
- Krug Vintage 1996 - Cellared Until 2020Solo a rivedere questa foto mi scende una lacrimuccia... non solo perchè è stato uno dei Krug più buoni mai bevuti, ma anche perchè era l'ultima bottiglia di 1996 che avevo. Una bottiglia incredibile espressione dell'eccezionale annata da cui proviene. Dopo poche settimane, a causa o per merito di questa bottiglia, sono rimasto insoddisfatto anche di un Krug Collection 1995 perchè per poco, davvero poco, non era all'altezza di questa 1996. Sul nostro sito purtroppo non ne abbiamo più, ma consiglio vivamente di comprarla e berla se ne trovate in giro! Voto 100/100 |
- Krug Grande Cuvée 164ème ÉditionAnnata base 2008, per il 68%, assemblata con 127 vini di 11 diverse annate, il più giovane dei quali risale appunto al 2008 mentre il più vecchio al 1990. Nonostante l'annata 2008 per molti Champagne si stia rivelando molto al di sotto delle aspettative, per Krug si conferma un'annata che potrebbe essere quasi eterna, che oggi offre un'eleganza e una finezza fuori dal comune, tratto distintivo della Maison. Un Krug monumentale che per un momento mi ha fatto immaginare come potrebbe essere l'evoluzione della 168eme Edition (la mia preferita) tra 4 anni e mi ha convinto a tenere sotto chiave le bottiglie della mia collezione privata. Voto 100/100 |
- Krug Clos du Mesnil 2008Ho promesso al mio team che se avessimo raggiunto un obiettivo di vendita nel corso di quest'anno (per noi utopistico fino a 3 mesi fa) avrei aperto loro questo capolavoro della Maison di Reims. Nei giorni precedenti al raggiungimento del target, abbiamo iniziato a chiederci costantemente "ma... non sarà troppo giovane? Facciamo bene ad aprirla?"... Mai domande furono più sbagliate! Sboccatura primo trimestre 2021, probabilmente bottiglia all'apice del suo potenziale evolutivo, in una forma sorprendentemente spettacolare. Ovviamente se correttamente conservata, può riposare in cantina altri 50 anni si, ma difficilmente ritroveremo nel calice quello che ci ha lasciato oggi. Entra di diritto nella top 5 delle bottiglie più buone di quest'anno! Voto 100/100 |
1 - Marchesi Antinori
📍 Toscana - Italia
Mettere Marchesi Antinori al primo posto della nostra classifica delle 10 migliori cantine può sembrare, a prima vista, una scelta scontata. Per qualcuno persino banale, per altri discutibile. È vero: parliamo di un colosso del vino italiano, di un nome che non ha bisogno di presentazioni e che da secoli occupa un posto centrale nella storia dell’enologia mondiale.
Perché il primo posto va ad Antinori?
Lavoriamo i vini di Antinori dal primo giorno in cui abbiamo scelto di intraprendere quest'avventura della vendita di vino e ad oggi abbiamo bevuto almeno una volta il 99% dei vini da loro prodotti, di tutte le aziende, in Italia e nel mondo, compresi alcuni fuori dal listino. Il risultato?
Rapporto qualità/prezzo estremamente coerente per ogni singola etichetta, dal Villa Antinori Bianco al Matarocchio!
Identità: ogni vino è l'espressione fedele ed autentica del territorio in cui è prodotto.
Innovazione e modernità si colgono soprattutto assaggiando più annate dello stesso vino: un percorso che racconta, anno dopo anno, l’evoluzione del pensiero e dello stile produttivo di ogni singola tenuta.
Esperienze indimenticabili: durante l’anno abbiamo la fortuna di partecipare a eventi, visite e degustazioni, ma ciò che fa davvero la differenza non è il singolo appuntamento in sé, bensì l’accoglienza di altissimo livello che Antinori offre. Ogni volta ci si sente accolti come uno di famiglia.
- Abbiamo avuto l'onore di assistere ad una Masterclass esclusiva sul Chianti Classico Gran Selezione con Piero ed Albiera Antinori, guidata da Renzo Cotarella. Siamo stati più volte alla cantina di Bargino, toccato con mano l'ospitalità della Famiglia Antinori a Fonte dei Medici, visitato Badia a Passignano.
- Abbiamo dormito a Tenuta Tignanello dove, oltre alla visita in Cantina, siamo stati ospiti a cena con Stefano Carpaneto che ci ha raccontato aneddoti e singole annate di Tignanello e Solaia: esperienza impagabile.
- Recentemente abbiamo visitato Pian delle Vigne e conosciuto il direttore di Tenuta Fabio Ratto guidati nella degustazione dei tre vini prodotti, condividendo con noi non solo aspetti tecnici, ma anche aneddoti, visione e sensibilità che rendono questa realtà così riconoscibile all’interno del mondo Antinori.
- Ultima, in ordine cronologico, la visita a Tenuta Guado al Tasso con il direttore di Tenuta ed enologo Marco Ferrarese. Nonostante le poche ore trascorse a Bolgheri, complice la location da sogno, l'ospitalità impareggiabile di Marco, un pranzo genuino e la spettacolare degustazione di tutti i vini della Tenuta, ci siamo rilassati come se fossimo stati in ferie una settimana!
Il primo posto non è quindi un omaggio alla notorietà, ma il riconoscimento di un percorso coerente e straordinariamente moderno, che continua ancora oggi a influenzare il modo di fare vino in Italia e nel mondo.
🍷 I vini che ci hanno convinto di più nel 2025
- Solaia 2022 Tenuta Tignanello Marchesi AntinoriPrimo assaggio di Solaia 2022 il 2 Ottobre, giorno dell'uscita, mentre eravamo ospiti da Antinori ed è stato amore a primo calice! Ribevuto più e più volte, siamo rimasti estremamente colpiti da quest'annata per la sua bevibilità e per la moltitudine di sentori che offre: un vino ricco, complesso ed estremamente appagante. Voto 98/100 |
- San Walfredo 2021 Tenuta Guado al Tasso Marchesi AntinoriInizio con una premessa doverosa: non sono un fan del Merlot! Nonostante la mia poca affinità con i Merlot, San Walfredo mi ha conquistato grazie alle mille sfaccettature che regala al naso e la facilità di beva, nonostante una gradazione alcolica molto importante. Un Merlot che racconta il territorio, molto profondo e complesso, ma che preserva la fragranza e l’esuberanza del frutto tipiche del vitigno. Voto 98/100 |
- Nibbio della Sala 2021 Castello della Sala Marchesi AntinoriMolti clienti mi chiedono perchè il prezzo di Nibbio è così alto per un bianco umbro e se ne vale realmente la pena: posso affermare che in parte il prezzo è giustificato dal fatto che, oltre ad essere prodotto in quantità molto limitate, si posiziona di diritto tra i migliori 5 bianchi italiani. Nel calice si dustingue per complessità, equilibrio, raffinatezza e mineralità. Vino che può competere con i grandi bianchi Francesi e che esprime in modo autentico il proprio legame con il territorio di origine. Voto 94/100 |
- Badia a Passignano 2021 Chianti Classico Gran Selezione DOCG Marchesi AntinoriBadia a Passignano potrebbe essere definito quasi il vino "degli addetti ai lavori", uno di quelli meno blasonati e meno richiesti rispetto agli altri che Antinori produce nel Chianti Classico. Ma è un Chianti Gran Selezione di un'eleganza e un carisma soprendente, dal rapporto qualità/prezzo estremamente valido. Voto 96/100 |
Se questa classifica vi ha incuriosito, il consiglio è uno solo: assaggiare. Ogni vino racconta una storia diversa e merita di essere scoperto senza pregiudizi, magari partendo proprio dalle cantine che ci hanno colpito di più quest’anno. Noi continueremo a cercare, degustare e raccontare, pronti ad aggiornare la classifica con nuove emozioni.























