Preparazione al Vinitaly
Marzo: prima del Vinitaly
Marzo è stato uno di quei mesi in cui ho bevuto in maniera didattica, con attenzione.
Non per costruire una lista, ma perché a pochi giorni dal Vinitaly ogni bottiglia pesa di più. Per scoprire il meglio bisogna conoscere il meglio o quello che più il mercato richiede.
Non ho seguito un filo preciso: dentro c’è quello che vedrò a Verona, ma anche tante cose completamente fuori contesto.
Aperte per curiosità, per caso, o semplicemente perché andava fatto.
Non è una classifica.
Sono solo le bottiglie che, in mezzo a tante, mi sono rimaste in testa.
Alcune erano conferme, altre sorprese vere.
Alcune importanti, altre molto più semplici.
Ma tutte avevano una cosa in comune: funzionavano.
E arrivare al Vinitaly così, con il palato già acceso, è il modo migliore per non perdere tempo e capire subito dove vale la pena fermarsi.
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Uno Champagne che non ha bisogno di presentazioni. Partendo dal fatto che a mio avviso aprire Salon prima dei 25 anni dalla vendemmia è uno spreco assoluto, mi sono fatto convincere da alcuni critici autorevoli che hanno scritto che l'annata 2015 è più pronta di altre. Questo conferma il mio pensiero su questi critici... non è incompetenza, non mi permetterei mai. Si tratta esclusivamente di marketing: la 2015 non la riaprirei prima del 2040 nemmeno sotto tortura. Non abbiamo finito il giorno stesso la bottiglia per provare a vedere se il giorno seguente avesse qualcosa in più da offrire e si, migliorata decisamente! Se avete intenzione di aprirne una, fatela durare un paio di giorni e vedrete che non ve ne pentirete! Voto oggi 94/100. In prospettiva per il 2040 sicuramente un bel 98/100. |
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Nuova annata di Krug che non potevo non provare! Un tripudio infinito di agrumi e gesso che quasi la sensazione di spazzarti via i denti dalla bocca... una descrizione estrema ma è la pura realtà: se provate a tenerlo in bocca per più di 3 secondi le papille gustative impazziscono letteralmente. Potenza infinita accompagnata dall'eleganza sempre riconoscibile (che verrà fuori negli anni a venire) del Re dello Champagne! Buona da dimenticare in cantina? Se ci riuscite si... ha tutte le carte in regola per rivelarsi un'annata eterna... Voto oggi 97/100. In prospettiva, mi aspetto di dargli un bel 100/100 entro un paio d'anni! |
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Giulio Ferrari Collezione 2004 Altro mostro sacro chiamato in causa in questo Marzo in cui la sete è stata tanta... Un Giulio Collezione 2004 incredibile, forse il miglior Ferrari mai bevuto. Meraviglioso da osservare nel calice, pulito e preciso al naso, incredibilmente ricco in bocca. In questo momento storico credo sia all'apice del suo potenziale, difficile pensare che possa migliorare ancora in quanto rasenta la perfezione! Assolutamente consigliato berlo entro l'anno, non perchè peggiorerà, ma perchè oggi è una bevuta imperdibile! Temperatura di servizio consigliata 14/15 gradi. Voto 98/100 |
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Valentino Brut Zero 2012 Rocche dei Manzoni Ci sono bottiglie che, nel tempo, diventano punti fermi. Non per moda o per racconto, ma per affidabilità: sai esattamente cosa aspettarti e, soprattutto, sai che non tradiranno mai il contesto in cui le apri. Il Valentino Brut Zero rientra perfettamente in questa categoria. Una bollicina che riesce a coniugare immediatezza e profondità, senza mai risultare banale. Al naso si esprime con equilibrio, alternando freschezza e complessità, mentre in bocca gioca sulla precisione, con una bolla fine e una chiusura pulita che invita costantemente al sorso successivo. È uno di quei vini che non stancano, che sanno stare sia al centro della scena sia accompagnare con discrezione. Chi mi conosce ormai sa che quando mi viene dato un budget intorno ai 50/60 euro per una bollicina questa è sempre una delle prime scelte. Una delle migliori bollicine italiane per rapporto qualità prezzo, Valentino Brut Zero non delude mai le aspettative. Temperatura di servizio consigliata 7/8 gradi. Voto 97/100 |
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Coteaux Champenois Cramant V20 Benoit Munier Nuovo Coteaux Champenois di Benoit Munier! Non potevo non provarlo appena arrivato... Giovane? Molto, anche Benoit mi ha fatto capire che sono un impaziente, ma è impossibile resistere ai suoi nettari... un'altro vino riuscito meravigliosamente a Benoit che si conferma uno dei nostri vigneron preferiti in assoluto. Se hai voglia di scoprire da dove prende vita lo Champagne, lo devi provare assolutamente! Voto 95/100 |
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Cervaro della Sala 2024 Castello della Sala - Marchesi Antinori Non potevo non assaggiare la nuova annata di Cervaro! Antinori come sempre non sbaglia un colpo rendendo sempre un piacere avere nel calice questo bianco eccezionale. Buon potenziale di invecchiamento per questa 2024, abbastanza godibile anche oggi, ma sinceramente aspetterei qualche mese per riaprirla. Non perchè non sia pronta, ma perchè vorrei godermelo nel pieno del suo potenziale che non tarderà ad arrivare. Sicuramente ordinerò le bottiglie da 375ml per berlo nell'immediato, sempre con una marcia in più rispetto alla 750! Voto 95/100 |
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Tardivo Ma Non Tardo 2016 Santa Barbara Forma smagliante per questo Verdicchio del 2016: un'ottima annata che testimonia quanto questo vigneto sia longevo. Questo Tardivo ha saputo regalarmi una mezz'ora di spensieratezza e relax in modo esemplare. Ha ancora potenziale di invecchiamento ma perchè aspettare tanto quando puoi goderne fin da subito? Voto 95/100 |
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Insoglio del Cinghiale 2023 Magnum Data l’alta frequenza di vendita di questo rosso toscano ho voluto assaggiarlo e quale migliore occasione se non una bella grigliata? Ottimo rapporto qualità prezzo per questo rosso bolgherese che sa conquistare grazie alla facilità di beva e immediatezza! Voto 93/100 |
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Brunello di Montalcino Poggio di Sotto 2020 A distanza di un anno dal primo assaggio, dopo almeno 20 occasioni in cui berlo, questo Brunello di Montalcino si conferma uno dei miei rossi preferiti in assoluto. Facilità di beva, grande esplosione di profumi al naso, in bocca è devastante… anche di questo vino la bottiglia standard non dovrebbe essere da 0.75 ma da almeno 1 L. Un Brunello che nonostante sia pronto subito offre un ampio potenziale di invecchianento. Non vedo l’ora di assaggiare la 2021 tra pochi giorni! Voto 98/100 |
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Ampio delle Mortelle 2020 Marchesi Antinori Quando hanno dato il nome a questo vino sicuramente lo avevano in un calice tra le mani. La prima cosa che viene in mente infatti degustando questo capolavoro è proprio Ampio… ampio al naso, ampio in bocca… è un’esplosione di profumi e di sapori infiniti che fanno venire voglia di riempire il calice continuamente. Ottimo alleato per una cena con la propria dolce metà, lo apprezzerà sicuramente… a fine mese saremo ospiti a Tenuta Le Mortelle, seguiranno aggioramenti! |









