Livio Felluga
Livio Felluga Vertigo 2023
- Prezzo di listino
- €16,40
- Prezzo di vendita
- €16,40
- Prezzo di listino
- €19,00
- Prezzo unitario
- €21,87 per l
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Descrizione
Descrizione
Livio Felluga Vertigo 2023
Vertigo 2023 di Livio Felluga rappresenta la bellezza del Friuli Venezia Giulia nella sua diversità. Vertigo 2023 di Livio Felluga è realizzato da uve tradizionali quali Merlot e Refosco dal Peduncolo Rosso, e cultivar internazionali come Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc allevate in prevalenza a Guyot, dove le viti beneficiano di terreni composti da marne e arenarie di origine eocenica. Le viti sono impiantate nella Ponca (flysch di Cormòns in termini tecnici), terreno composto da marne e arenarie di origine eocenica stratificatesi sotto i mari nel corso dei millenni, che conferisce ai vini sapidità e mineralità uniche.
La vendemmia si è svolta con uva sana e perfettamente matura. Questa è delicatamente diraspata, viene quindi sottoposta a pigiatura. Segue la fermentazione con macerazione delle bucce a temperatura controllata, in recipienti di acciaio inox. La maturazione avviene in acciaio e piccole botti di rovere francese. Una volta imbottigliato, Vertigo 2023 di Livio Felluga riposa in locali termocondizionati per l’affinamento.
Livio Felluga
Uomo coraggioso, visionario, illuminato e schivo, Livio Felluga dopo ogni sfida è sempre tornato ai suoi amori: la famiglia, la terra, le sue colline. Veronelli lo chiamava con infinito affetto e ammirazione “il contadino”: c’è parola più vera per definire il patriarca della viticoltura friulana del Novecento?
È facile intuire come la storia di Livio Felluga e del suo vino si intrecci con la storia di quella particolare terra che circonda l’estremo nord est dell’Adriatico, il punto di contatto fra il Mediterraneo e l’Europa centrale. Storia di confini più volte cambiati, imperi scomparsi, guerre passate... di genti che qui si sono fermate. È la storia di un uomo che ha attraversato due guerre mondiali, è vissuto nell’Impero Austroungarico prima e nel giovane Regno d’Italia poi, ha abitato sulla costa rocciosa della penisola istriana e nella Grado lagunare.
Livio Felluga si trasferì in Friuli alla fine degli anni ’30, per stabilirsi sui dolci contrafforti delle colline di Rosazzo. Il suo sogno di produrre vino di collina fu interrotto dal richiamo al fronte.
Come se non bastasse, il ritorno in Italia non fu facile per i reduci della Seconda Guerra Mondiale. I confini fisici, politici ed etnici erano cambiati, stravolti per sempre, come lo stesso paesaggio agricolo e sociale della collina. La popolazione contadina se ne stava andando, impoverendo ulteriormente la terra e abbandonando colture, valori e tradizioni ad essa legati.
Livio Felluga dovette intraprendere una nuova battaglia per far risorgere la collina, convinto che solo la rinascita della coltivazione di qualità potesse riportare la vita nella campagna friulana.
Con grande coraggio cominciò a restaurare gli antichi vigneti di Rosazzo ed impiantarne di nuovi, introducendo idee e metodi innovativi.
Un lavoro duro, intrapreso con grande caparbietà e passione che lo porterà a creare una delle più belle e significative realtà aziendali del Belpaese. Acquisendo a pieno diritto il titolo di rifondatore della tradizione viticola friulana e attore di riferimento del rinascimento enologico italiano.
| Cantina | Livio Felluga |
| Annata | 2023 |
| Regione | Friuli |
| Vitigni | Merlot, Refosco dal Peduncolo Rosso, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. |
| Formato | 75 cl |
| Gradazione | 13% |
| Temp. servizio | 10°- 12° C. |
| Bicchiere | Calice ampio. |
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