Aprile... ci siamo davvero impegnati!
Nel mese di Aprile, tra Vinitaly, incontri con produttori, aperitivi e cene con gli amici abbiamo avuto il piacere di assaggiare davvero molto...
Oltre 300 etichette degustate...
Non tutto lascia il segno, ma alcune bottiglie riescono ancora a fermarti un attimo, a sorprenderti, a farsi ricordare anche dopo l’ultimo sorso. Quelle che trovate qui sotto sono proprio queste: i vini che più ci hanno colpito nell’ultimo mese, per emozione, personalità, bevibilità o semplicemente perché ci hanno fatto venire voglia di riempire subito un altro calice. 🍷
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Sassicaia 2023 Tenuta San Guido Non una.. non due.. non tre... ma almeno 8 bottiglie aperte di Sassicaia 2023 nel mese di aprile... Perchè?... nei prossimi giorni dedicherò un articolo a questa annata spettacolare... niente spoiler quindi, se non... Voto 100/100 |
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Guado al Tasso 2023 Marchesi Antinori Miglior rosso del Vinitaly quest'anno Guado al Tasso 2023... potrebbe sembrare scontato, ma quando un vino è buono è buono! Ho voluto subito riberlo una volta tornato a casa per conferma e non si è affatto smentito. La 2023 è buona oggi e lo sarà per i prossimi 20 anni almeno... Altro Bolgheri Rosso 2023 che è davvero un capolavoro! Provare per credere! Voto 98/100 |
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Pinot Nero della Sala 2022 Castello della Sala - Marchesi Antinori Tra le decine di assaggi allo stand Antinori, appena rientrato mi sono reso conto di non aver provato il Pinot Nero della Sala... vino che lo scorso anno mi aveva colpito molto e perchè non togliersi questo sfizio? Gran bevuta, ottimo rapporto qualità/prezzo. Un lavoro eccezionale svolto al Castello della Sala con la realizzazione di questo nettare che oggi, con un anno "extra" di affinamento in bottiglia, è una goduria per il palato ad un prezzo davvero eccezionale! Ultime bottiglie disponibili, da provare assolutamente... prima che ce le finiamo noi! Voto 95/100 |
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Benoit Munier Millesime 2020 Chardonnay Grand Cru Dosage Zero Nuova uscita di Benoit Munier... uno Chardonnay estremamente godibile, sembra quasi un ottimo bianco di Borgogna con le bollicine... aperte davvero molte bottiglie nelle ultime 2 settimane e molti clienti sono rimasti a bocca aperta dopo aver assaggiato questo Champagne. Corpo, sostanza, eleganza, precisione, artigianalità, amore per la vigna e passione per il vino... tutto in un bicchiere! Bravo Benoit... Voto 97/100 |
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Non un vino ma un'azienda... siamo stati ospiti di Cinzia che ci ha accolti con estrema professionalità e cortesia. Ci sono piaciuti tutti i loro vini tanto da inserirli tutti molto volentieri nel nostro shop. Dall'eccezionale Bolgheri Rosso che ha un super rapporto qualità prezzo, al Paleo fino al Messorio... una delle rare volte in cui la totalità dei vini prodotti da un'azienda ci convince a pieno! Voto generale 96/100 |
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Non è un segreto ormai che Santa Barbara sia la nostra azienda preferita per quanto riguarda le Marche. Ottime impressioni sulle nuove annate ed abbiamo bevuto in anteprima un nuovo vino in uscita nei prossimi mesi, tutto da scoprire... Ennesimo assaggio di Moss Blanc 2023 e... seguiranno importanti aggiornamenti appena uscirà... Voto complessivo 97/100 |
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Ci sono aziende che, anno dopo anno, riescono a mantenere uno standard qualitativo altissimo senza mai perdere identità. Questa realtà di Montalcino, per noi, appartiene da sempre a quella ristrettissima cerchia di produttori che consideriamo un punto di riferimento assoluto in Toscana. |
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La 2022 si conferma un'annata splendida al Castello della Sala! Dopo il meraviglioso Cervaro 2022 anche Nibbio è una conferma. Una goduria per il palato che svela un bianco di pregevole fattura, tra i migliori bianchi italiani e preannuncia una longevità davvero notevole. Buono oggi, sicuramente spettacolare negli anni a venire. Miglior vino bianco bevuto al Vinitaly 2026! Non vedo l'ora di riassaggiarlo... Voto 98/100 |
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Dom Perignon Legacy 2008 Nell’articolo dedicato al P2 2008 avevo scritto che mi sarebbe piaciuto tornare ad assaggiare il Vintage 2008 per capire come stesse evolvendo nel tempo. Finalmente, dopo qualche mese, sono riuscito a trovare l’occasione giusta, la compagnia giusta e soprattutto la bottiglia giusta da aprire. |
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Da anni ormai Kurni è stabilmente uno dei vini più venduti sul nostro sito. Una bottiglia che continua a dividere, incuriosire e conquistare appassionati di ogni tipo. E allora perché non fermarsi un attimo, versarsene un calice e cercare di capire il motivo di tutto questo successo? Era uno di quei classici pranzi di lavoro dove tra una telefonata, un ordine da preparare e qualche discussione sul vino, puntualmente salta anche qualche tappo. Quel giorno è toccato al Kurni 2023, annata giovanissima e uscita sul mercato da poco. L’impatto iniziale è esattamente quello che ci si aspetta da questo vino: enorme, avvolgente, quasi estremo. Il primo sorso è densissimo, marmellatoso, dolce nella percezione del frutto, talmente ricco da far venire in mente una confettura di frutti rossi spalmata su una fetta biscottata a colazione. Un vino che non cerca minimamente compromessi o sottrazioni. Poi però, calice dopo calice, succede qualcosa di interessante. Il palato si abitua a quella dolcezza materica, entra nel ritmo del vino e la bevuta inizia a scorrere molto meglio di quanto ci si potrebbe aspettare al primo impatto. Rimane un vino potente, opulento, quasi provocatorio nel suo stile, ma con una personalità talmente definita da risultare immediatamente riconoscibile. Non è il mio genere di vino, e probabilmente non lo sarà mai. Ma sarebbe ingiusto non riconoscergli una qualità fondamentale: Kurni è un vino unico nel suo stile, difficilissimo da imitare e capace di costruirsi negli anni un’identità fortissima. Ed è anche questo il bello del mondo del vino: non esiste un gusto universale. C’è chi cerca tensione, chi eleganza, chi verticalità e chi invece vuole intensità, concentrazione e impatto. L’importante, alla fine, è che un vino riesca a trasmettere qualcosa. E nel bene o nel male, Kurni ci riesce sempre. 🍷 Voto soggettivo 92/100 - Voto oggettivo 95/100 |









